CONTENUTI E FINALITA' DELL'EVENTO


Ai giovani che partecipano a Tempi Moderni vengono richiesti impegno, riflessione e creatività.
Di fronte a un tema proposto, diverso per ogni edizione, gli studenti devono dimostrare di avere attitudine, di sapere vedere la realtà da prospettive diverse, di avere fantasia e curiosità e di saper comunicare il loro messaggio.
Tempi Moderni è un progetto che coinvolge studenti e docenti nella formulazione di un elaborato a tema. L’ obiettivo è partecipare ad un concorso tra Istituti che produrrà un vincitore premiato, alla presenza di tutte le scuole finaliste, in una giornata di festa che si è svolta al Gran Teatro la Fenice di Venezia.

La giuria è composta da personalità dell’Impresa, della Scuola, del mondo dell’informazione degli attori Sociali che dimostrano una particolare attenzione verso ciò che l’universo dei giovani vuole dire.
L’obiettivo quindi è far incontrare due realtà, studenti e aziende, in un momento di confronto culturale e ludico al fine di sviluppare il dialogo e il reciproco scambio.

Il tema di Tempi Moderni a.s. 2010-2011

Il collegamento fra “scuola e lavoro” è sempre difficile e talvolta limitato dalla mancanza di informazioni e dall’influenza di stereotipi. Diviene allora interessante “interrogare” i ragazzi di oggi su come essi stessi rappresentano il mondo del lavoro e il loro futuro, alla vigilia di un momento particolare caratterizzato dal passaggio da una situazione di conoscenza (scuola e famiglia) ad una del tutto nuova (università / mondo del lavoro).

Il tema individuato per aiutare i giovani studenti ad esprimere il loro percepito e le loro visioni future è, per il 2011, “Made in Europe”.

“Made in Europe” Europa chiama – Giovani rispondono.
Crescere europei significa sentirsi non più solo italiani, francesi o tedeschi e sapere che esiste anche una nuova identità sempre più integrata con la cultura del nostro Paese. L’Unione Europea coinvolge innumerevoli contesti: scuola, lavoro, società a tutto tondo. Sappiamo che dà le linee guida e gli obiettivi in merito alla direzione dei governi, alle politiche ambientali, alle politiche giovanili, al lavoro e all’economia.
Anche quest’anno Tempi Moderni affronta il percepito dei ragazzi interrogandoli su un tema che li coinvolge in prima persona come attori protagonisti: l’Europa. Come integrano i nostri studenti l’essere italiani con il vivere da europei?
I giovani che parteciperanno al concorso sono i primi veri “figli dell’Europa”. Nati all’epoca del trattato di Maastricht del 1992, possono considerarsi a pieno titolo EUROPEI. Lo sentono? Lo vivono? Come vorrebbero la loro Europa? Se considerata nel suo insieme, l'Unione europea possiede l'economia più grande al mondo, con un prodotto interno lordo di circa 13 miliardi di euro. L'economia europea è, inoltre, in una fase di espansione accelerata, principalmente per via della presenza di Stati di recente ingresso caratterizzati da economie meno avanzate, con un
notevole potenziale di sviluppo.
Al suo interno ci sono i cosiddetti quattro motori, le Regioni trainanti d’Europa Baden-Württemberg, Catalogna, Rodano-Alpi e Lombardia.
500 milioni di cittadini che usano, per 2/3, la stessa moneta, l’euro, e che hanno molto in comune sia sotto il profilo culturale che storico, artistico, religioso.
Eppure l’identità europea stenta a crescere.
Sul fronte economico, accanto alla realtà della globalizzazione, entrano in scena valori locali (Km Zero) e nazionali (Made in Itlay) nei quali le persone si identificano, anche a livello di economia dei prodotti e di consumatori. Al contrario, lo spazio Europeo dell’economia e dei prodotti sembra non trovare una propria “dignità”.
Diviene allora interessante “interrogare” i ragazzi di oggi su come essi stessi rappresentano il futuro, il mercato dei prodotti, il mondo del lavoro alla vigilia di un momento particolare caratterizzato dal passaggio da una situazione di conoscenza (scuola e famiglia) ad una del tutto nuova (università / mondo del lavoro).

A titolo di esempio, ecco alcuni aspetti sui quali i giovani di oggi si possono interrogare relativamente all’Europa:

Quali valori comunica l’EUROPA?
Chi è il cittadino Europeo?
Com’è cambiata la vita dei paesi che sono entrati in Europa?
Quale rapporto esiste tra economia ed Europa?
Come vivono i giovani Europei rispetto ai giovani di altri Paesi?
Come vorresti la tua Europa? In che cosa dovrebbe distinguersi?
Come si studia e come si lavora in Europa?
Che aziende abbiamo in Europa e quali avremo in futuro?

I prodotti e i servizi europei come potranno competere nel mercato globale?
L’identità europea in che tipo di prodotti o servizi dovrebbe esprimersi?
Che lavoratori ci saranno in futuro in Europa? Ti senti uno di loro?
Che tipo di consumatori sono gli Europei? Valorizzano i prodotti locali?
Si dice che l’Europa è il “vecchio continente”. E’ vecchio davvero? Può ringiovanire?
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I ragazzi si potranno esprimere sul tema “Made in Europe” partendo da diversi punti di vista. Il gruppo di studenti che vorrà partecipare al concorso a tema Tempi Moderni dovrà necessariamente:
• scegliere il soggetto da affrontare rispetto al tema del concorso (es. economia, società, rapporti sociali, famiglia, scuola, lavoro, professioni, energia e ambiente…);
• descrivere l’argomento prescelto attraverso uno story board che contenga tutti i punti salienti;
• il prodotto finale potrà essere espresso in varie forme artistiche: teatro, ballo, musica,danza, pittura, grafica, redazionale; dovrà essere comunque corredato da una testo scritto.
In merito alla sezione “Best Practice” Le Scuole superiori, potranno presentare un progetto virtuoso legato al tema dell’Europa (scambi visite, progetti speciali), presentandone una breve descrizione (per un modello di scheda per la presentazione consultare www.concorsotempimoderni.it).

L’importante è dare la parola agli studenti, ovvero registrare il loro punto di vista, la loro percezione, il loro “vissuto” dell’esperienza.